martedì 2 giugno 2015

Armadi di scheletri

Gli spazi vuoti nell'armadio, così come quelli della vita, vanno sempre riempiti.
La soluzione più semplice sarebbe farci entrare cose nuove.
Ma sulla base di quale criterio le potremmo scegliere in un momento in cui il vuoto ci attanaglia e magari ci angoscia? Finiremmo con il fare degli acquisti sbagliati di cui poi ci potremmo pentire.
È utile invece iniziare facendo spazio a ciò che già c'era, ma che eravamo costretti a tenere stretto stretto in un angolino finendo a volte per dimenticarcene.
Quando ciò che già avevamo avrà ricevuto lo spazio che meritava, aggiungiamoci qualche accessorio, quello sì nuovo nuovo, e godiamo a pieno di queste piccole novità.
Arriverà così, senza che ce ne accorgiamo, il momento in cui ancora qualcosa nel nostro armadio, o nella nostra vita, ci apparirà vecchio, stantio, inutile. Saranno gli abiti vecchi, fuori moda e fuori taglia, i ricordi dolorosi, i capi rovinati, i rancori inutili.
Buttiamo via tutto ciò che ci ispira questa sensazione ed allora sì che davanti a noi si aprirà un magico spazio per le cose nuove.
Quello sarà il momento.

domenica 31 maggio 2015

Petali di vita vissuta

Non c'è rosa senza spine.
Chi coltiva le rose con l'amore e la dedizione che meritano ama anche le loro spine, perché esse le proteggono e le preservano, rendendole ancor più preziose.
Se non vuoi avere a che fare con le spine, dimenticati della rosa.
Dedicati alla margherita. Fiorisce abbondantemente ovunque e senza bisogno di attenzioni, se la calpesti ricresce, se la bagni dopo che l'hai lasciata seccare, torna a rifiorire.
Che poi, se ti sai accontentare, la puoi trovare anche bella.
Ha un solo piccolo difetto......  
.........puzza.

martedì 19 maggio 2015

Delusioni e castelli



Giornata interlocutoria.... ci sta un bel 'zanzapensiero':
Diversi anni fa parlando di vecchie storie d'amore finite male, qualcuno mi disse: il tuo problema è che sei una di quelle persone che si innamorano delle situazioni.
Questa frase non mi è mai uscita dalla mente. L'ho analizzata, elaborata, digerita.
Oggi, dopo tanta saggezza accumulata (che sarebbe un modo carino di dire che sono diventata più vecchia) posso affermare che le persone come me e come tante altre non è che si innamorano delle situazioni. Si innamorano delle situazioni che le persone con cui stiamo creano appositamente per farci stare bene, allo scopo di legarci a loro.
In sostanza un artificio. Creato magari per un nobile sentimento quale l'amore, ma comunque sempre di artificio si tratta.
Improvvisarsi a proprio agio in una vita non propria, sforzarsi di avere interesse verso argomenti ed attività lontani dal nostro modo di essere, fare propri hobby e passioni di cui fino a ieri non ce ne poteva fregare di meno, mostrare di condividere il progetto di vita dell'altro, farà di questo una persona felice, che si legherà a voi amando qualcuno che in realtà non esiste.
Con il passare del tempo questo castello di sabbia cede, vacilla e poi crolla, lasciando il nulla, perché alla sua base non c'erano nemmeno le fondamenta.
È così che le persone come me e come tante altre si ritrovano confuse e spiazzate davanti ad una realtà sconosciuta che non amano, non desiderano e che mai avrebbero voluto incontrare.
Lo so che non serve a niente raccomandare di non indossare maschere, di farsi conoscere ed apprezzare per ciò che realmente si è: molti costruttori di questi famosi castelli non si rendono neppure conto di averlo fatto, nè di avere ferito e deluso la persona che li amava. Continueranno ad edificare castelli con chi verrà dopo.
Le persone come me e come tanti altri, si spera , avranno acquisito un po' di esperienza. Che magari ci salverà da future dolorose delusioni, ma che ci avrà tolto molta della fiducia e della passione che un tempo animava le nostre vite.
Grazie a chi ha letto fino a qui...

giovedì 23 aprile 2015

Uomini, fate felici le vostre donne.....


Uomini, fate felici le vostre donne.
Apprezzatele, fatele sentire al centro del vostro mondo, siate dei buoni compagni al loro fianco, aiutatele nelle incombenze quotidiane, siate disponibili a risolvere i loro problemi e a soddisfare i loro bisogni.
Fate in modo che riescano a trovare dei momenti di relax anche nelle giornate più dure.
Solo così facendo avrete qualche probabilità che a fine giornata, riposate, appagate e gioiose, esse vi si concedano!
Certo, ho scritto probabilità e non certezza.
Perché l'unica cosa certa è che una donna stanca, stressata, nervosa e arrabbiata NON VE LA FARÀ VEDERE NEANCHE IN FOTO !!!!!

domenica 5 aprile 2015

Condividere

La solitudine è una cosa brutta.
Che senso ha una vita senza nessuno che ti accolga, nessuno da aspettare, nessuno con cui condividere il momento del pasto, nessuno a cui raccontare le piccole banali avventure quotidiane, nessuno da abbracciare prima di dormire o da baciare prima di affrontare la giornata?
Nessuno con cui programmare una giornata di vacanza, nessuno con cui condividere un hobby o una passione, nessuno per cui cucinare in un giorno di festa...
Siamo animali da branco eppure molti di noi scelgono di vivere da lupi solitari, affermando di stare talmente bene con se stessi da non avere interesse a condividere la propria vita con altre persone.
Io penso che una scelta così individualistica sia un insulto alla vita stessa.
Per quanto mi riguarda, io continuo a scegliere la condivisione.

giovedì 19 marzo 2015

Buona festa del papà a me !!!

In questo 19 marzo voglio farmi gli auguri perché credo di essere stata un buon papà
Ho fatto tutte quelle cose che i bravi papà dovrebbero fare: ho insegnato ai miei figli ad andare in bicicletta, a nuotare, a sciare, ho voluto fare di loro due sportivi così li ho portati a fare escursioni in montagna, a fare la settimana bianca, ho cercato di essere sempre presente al loro partite alle loro gare.
Ho fatto l'autista sia di giorno che di notte per loro e per i loro amici o compagni di squadra, con qualsiasi tempo e in ogni luogo.
E contemporaneamente ho cercato assicurare alla mia famiglia un tenore di vita decoroso lavorando di giorno, di sera, di domenica, facendo 1, 2 e anche 3 lavori per non far mai mancare niente in casa.
Buona festa del papà a me !!!!!!!

venerdì 6 marzo 2015

Piccole vite di piccole donne


La mia costante sensazione è che in questa mia piccola vita ci siano troppe cose più grandi di me.
Tutto ciò che richiede competenze che non possiedo e che non posso acquisire.
Tutto ciò che richiede disponibilità di denaro che non ho.
Tutto ciò che richiede uno sforzo fisico che non posso compiere.
Mi sento tanto sola, in questa mia piccola vita.
Forse perché non solo nessuno ha mai voluto supportare e condividere i miei folli progetti, ma nessuno lo ha mai fatto neanche con quelli apparentemente banali che si fanno in tutte le piccole vite.
Nonostante questo alone di tristezza che mi avvolge ogni volta che penso quanto bello sarebbe fare una cosa, se solo avessi qualcuno con cui dividere le fatiche, non voglio smettere di fare progetti.
Cercherò di modificarli, adattandoli a questa mia piccola vita.
Guarderò con soddisfazione quelli realizzati, continuerò a ribaltare e rivedere quelli impossibili.
Perché è di questi che si nutre questa mia piccola vita.
Chi ha tentato di rinchiudermi entro schemi e ruoli preconfezionati, di me non ha capito veramente un c........

Avere 50 anni significa innanzitutto che la patente ti scade ogni 6 anni e non più ogni 10.  Il che potrebbe essere interessante se ave...